Realizzazione e posa cappotto termico

Ristrutturazioni chiavi in mano

La posa del cappotto termico rientra tra gli Interventi di Riqualificazione Energetica degli edifici.

Per la realizzazione di un cappotto termico di qualità e a regola d’arte, devono sussistere tre aspetti importanti:

  • La qualità della progettazione
  • La qualità dei prodotti che compongono il cappotto termico
  • La certificazione del sistema di isolamento del cappotto.

Per questo facciamo riferimento ad aziende di produzione nel settore di primario livello.

I nostri operatori hanno frequentato corsi di formazione per apprendere le tecniche di posa del cappotto termico. Sono previsti corsi di aggiornamento ai quali l’azienda partecipa con cadenza annuale.

La posa del cappotto termico si può effettuare sui seguenti tipi di supporto:

  • Calcestruzzo tradizionale
  • Calcestruzzo alleggerito
  • Laterizi pieni e forati
  • Blocchi in cemento e agglomerati laterizi
  • Blocchi in calcestruzzo cellulare
  • Pareti intonacate
  • Pareti intonacate e rifinite con pitture o rivestimenti minerali o sintetici
  • Supporti in legno: pannelli resistenti all’umidità quali legno lamellare X-Lam, Pannelli Multistrato, OSB tipo 3-4, Plywood, DHF, DWD, CTBX,CTB.

Per altri tipi di supporto, possiamo verificare l’idoneità degli stessi, tramite apposita campionatura.

Per eseguire una posa del cappotto termico a regola d’arte ci atteniamo in maniera precisa alle indicazioni delle aziende fornitrici e produttrici in merito alla tecnica di posa. In particolare si parte con il fissaggio, tramite tasselli ad espansione, delle basi di partenza. Utilizziamo collanti per cappotto di primaria qualità idonei per isolamento termico a cappotto: per una maggiore efficienza, applichiamo il collante con il sistema del collaggio totale con spatola in acciaio. Il collante deve ricoprire almeno il 40% della superficie totale del pannello isolante.

I pannelli isolanti per cappotto vengono posati a “mattoncino”, sfalsati di almeno 25 cm partendo dal basso verso l’alto. I tasselli per l’ancoraggio meccanico, dove necessari, saranno applicati a due o tre giorni di distanza dalla posa dei pannelli.

Dopo un periodo che può variare (a seconda delle condizioni ambientali) dai 3 ai 10 giorni, procediamo con l’applicazione di una prima rasatura di adesivo rasante.

Il rivestimento della facciata deve essere di 1,2 01,5 millimetri .Possiamo utilizzare  un prodotto verniciante di colore chiaro con indice di riflessione superiore al 25%. In alternativa possiamo proporre anche un colore scuro che andrà scelto dal cliente nella cartella colori dei termo riflettenti della ditta fornitrice (es. Colori termo riflettenti THERMOCOLOR di Settef).

Concludiamo la posa del cappotto termico con l’applicazione degli accessori dedicati quali il nastro auto espandente, il profilo per davanzale e i giunti di dilatazione.

E’ importante considerare che sul mercato, spesso si possono trovare offerte di installazione a prima vista molto competitive. Diffidate dai prezzi troppo bassi e pretendete sempre di conoscere e di inserire nella proposta la tipologia di cappotto e prodotti utilizzati con la marca. L’uso di prodotti di qualità fa la differenza.

Nel nostro caso eleva la durata del cappotto termico dai 25 anni previsti dalle direttive europee a ben 50 anni di efficienza in termini di isolamento termico.